Liberi e Uguali 2018-11-12T10:40:01+00:00

Liberi e Uguali
Un Partito.
Di Sinistra.

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Una società di persone
libere e uguali

Per i molti non per i pochi è l’impegno con cui ci siamo presentati agli italiani e che vogliamo mantenere nella società e in Parlamento. Lo strumento è una forza popolare, libera, laica, democratica, paritaria, pluralista, inclusiva, legalitaria, che rappresenti l’alternativa a sinistra: Liberi e Uguali.

Una società di persone
libere e uguali

Per i molti non per i pochi è l’impegno con cui ci siamo presentati agli italiani e che vogliamo mantenere nella società e in Parlamento. Lo strumento è una forza popolare, libera, laica, democratica, paritaria, pluralista, inclusiva, legalitaria, che rappresenti l’alternativa a sinistra: Liberi e Uguali.

La sinistra, non solo italiana, attraversa un momento drammatico e magico al tempo stesso; è in mezzo al guado tra la sua estinzione e la sua reinvenzione, costretta a elaborare una nuova idea di mondo, un modello inedito di società tarato sulle nuove condizioni oggettive determinate dal progresso tecnologico, dalla globalizzazione, dallo sviluppo organizzativo, dalla longevità, dai media e dai social media, dalla scolarizzazione, dalla crescita esponenziale della popolazione, dall’uso responsabile delle risorse del pianeta.

Cambiare il mondo,
non aggiustarlo

Cambiare il mondo,
non aggiustarlo

La sinistra, non solo italiana, attraversa un momento drammatico e magico al tempo stesso; è in mezzo al guado tra la sua estinzione e la sua reinvenzione, costretta a elaborare una nuova idea di mondo, un modello inedito di società tarato sulle nuove condizioni oggettive determinate dal progresso tecnologico, dalla globalizzazione, dallo sviluppo organizzativo, dalla longevità, dai media e dai social media, dalla scolarizzazione, dalla crescita esponenziale della popolazione, dall’uso responsabile delle risorse del pianeta.

Superare gli errori
del passato

Il nostro orizzonte non è quindi un nuovo/vecchio centro sinistra. Non restiamo in attesa di cambi di rotta e autocritiche del PD, che pure auspichiamo; vogliamo costruire, ora e subito, una forza alternativa, che eviti quei metodi e quelle scelte che hanno portato alla perdità di un’identità definita, regalando spazi culturali e politici alla destra fino alla nascita del governo attuale.

Superare gli errori
del passato

Il nostro orizzonte non è quindi un nuovo/vecchio centro sinistra. Non restiamo in attesa di cambi di rotta e autocritiche del PD, che pure auspichiamo; vogliamo costruire, ora e subito, una forza alternativa, che eviti quei metodi e quelle scelte che hanno portato alla perdità di un’identità definita, regalando spazi culturali e politici alla destra fino alla nascita del governo attuale.

Una sinistra popolare, in questo tempo, si costruisce con un approccio radicale e coerente ai problemi dei cittadini, con l’ambizione di essere punto di riferimento dei conflitti sociali e culturali, non per sopirli ma per risolverli.

Radicalità
e coerenza

Radicalità
e coerenza

Una sinistra popolare, in questo tempo, si costruisce con un approccio radicale e coerente ai problemi dei cittadini, con l’ambizione di essere punto di riferimento dei conflitti sociali e culturali, non per sopirli ma per risolverli.

La persona: universalità
dei diritti e valore
delle differenze

La dignità, la libertà, l’autonomia della persona umana e la tutela di tutte le forme di socialità in cui si esplicano le personalità di ciascuno, sono i fini ultimi che ci proponiamo di perseguire. Per noi welfare e diritto allo studio sono priorità. Uguali nei diritti e nelle opportunità, diversi nei modi di vivere, nella sessualità, nelle fedi religiose, nei pensieri e nelle culture, nei desideri e nei sogni. La diversità è la sostanza irriducibilmente plurale dell’uguaglianza.

La persona: universalità
dei diritti e valore
delle differenze

La dignità, la libertà, l’autonomia della persona umana e la tutela di tutte le forme di socialità in cui si esplicano le personalità di ciascuno, sono i fini ultimi che ci proponiamo di perseguire. Per noi welfare e diritto allo studio sono priorità. Uguali nei diritti e nelle opportunità, diversi nei modi di vivere, nella sessualità, nelle fedi religiose, nei pensieri e nelle culture, nei desideri e nei sogni. La diversità è la sostanza irriducibilmente plurale dell’uguaglianza.

La sinistra e il mondo del lavoro hanno un innegabile legame, storico innanzitutto. Ma è quel desiderio di equità sociale, di rispetto della dignità di ciascuno, che ci spinge a fare politica, rende contigui i due ambiti e ci incita ad operare per rendere concreta la richiesta di maggiore giustizia nel luogo di lavoro. I corpi intermedi sono nostri compagni di viaggio. I cambiamenti dei processi produttivi e delle comunicazioni rendono, oggi, necessaria e possibile una redistribuzione dei lavori e del tempo di lavoro verso la liberazione di spazi e tempi per la vita, per la cura di sé e degli altri. Combattere la precarizzazione è combattere la destrutturazione della democrazia e la disumanizzazione dell’esistenza.

Dignità del lavoro.
Lavorare meno,
lavorare meglio,
lavorare tutti

Dignità del lavoro.
Lavorare meno,
lavorare meglio,
lavorare tutti

La sinistra e il mondo del lavoro hanno un innegabile legame, storico innanzitutto. Ma è quel desiderio di equità sociale, di rispetto della dignità di ciascuno, che ci spinge a fare politica, rende contigui i due ambiti e ci incita ad operare per rendere concreta la richiesta di maggiore giustizia nel luogo di lavoro. I corpi intermedi sono nostri compagni di viaggio. I cambiamenti dei processi produttivi e delle comunicazioni rendono, oggi, necessaria e possibile una redistribuzione dei lavori e del tempo di lavoro verso la liberazione di spazi e tempi per la vita, per la cura di sé e degli altri. Combattere la precarizzazione è combattere la destrutturazione della democrazia e la disumanizzazione dell’esistenza.

Europa oltre l’Europa

Le storiche famiglie politiche europee hanno fatto il loro tempo: l’aver sottovalutato, se non rimosso, la pervasività di un capitalismo finanziario e sovranazionale che ha imposto l’agenda economica agli stati, ne fanno più una parte del problema che della soluzione. In Europa è necessaria la nascita di un soggetto plurale, alternativo seppur dialogante col PSE, che raccolga il mondo del solidarismo, della legalità, dell’accoglienza, dell’integrazione, dell’ambientalismo, del pacifismo: in una battuta, della preminenza della politica sull’economia.

Europa oltre l’Europa

Le storiche famiglie politiche europee hanno fatto il loro tempo: l’aver sottovalutato, se non rimosso, la pervasività di un capitalismo finanziario e sovranazionale che ha imposto l’agenda economica agli stati, ne fanno più una parte del problema che della soluzione. In Europa è necessaria la nascita di un soggetto plurale, alternativo seppur dialogante col PSE, che raccolga il mondo del solidarismo, della legalità, dell’accoglienza, dell’integrazione, dell’ambientalismo, del pacifismo: in una battuta, della preminenza della politica sull’economia.

Un partito che si richiami alle idee e ai principi della sinistra è un partito che, innanzi tutto, svolga le funzioni richiamate dall’art. 49 della Costituzione; discuterà, dibatterà sempre e ovunque, sperimentando nuovi modelli partecipativi e deliberativi e ricorrendo alle diverse metodologie oggi disponibili. Un partito che sappia assumere lo sguardo delle ragazze e dei ragazzi sul mondo, che innovi il linguaggio e l’identità della sinistra del terzo millennio e faccia del proprio radicamento territoriale il laboratorio per una nuova classe dirigente.

Democrazia e partecipazione.
Il partito del terzo millennio

Democrazia e partecipazione.
Il partito del terzo millennio

Un partito che si richiami alle idee e ai principi della sinistra è un partito che, innanzi tutto, svolga le funzioni richiamate dall’art. 49 della Costituzione; discuterà, dibatterà sempre e ovunque, sperimentando nuovi modelli partecipativi e deliberativi e ricorrendo alle diverse metodologie oggi disponibili. Un partito che sappia assumere lo sguardo delle ragazze e dei ragazzi sul mondo, che innovi il linguaggio e l’identità della sinistra del terzo millennio e faccia del proprio radicamento territoriale il laboratorio per una nuova classe dirigente.

Leggi la lettera di Pietro Grasso
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Un Partito.
Di Sinistra.